DRACULA

   

1) DRACULA, 2000  - Olio su tela, cm 40x30

2) PIOGGIA DI FIORI PER MINA, 1985-2000  - Olio su tela, cm 50x40

3) HOME SWEET HOME, 1989-2001  - Olio su tela, cm 50x40

 

                                     

4) LA LUNGA STORIA DEL CONTE DRACULA, 1987-2000

Olio su tela, cm 140x70

 

 

5) MINA, 1988-2001

Olio su tela, cm 217x170

 

 

6) STANOTTE TI PORTERÒ NEL MIO CASTELLO, 2000

Olio su tela, cm 40x50

 

 

7) IL BACIO, 2000

Olio sutela, cm 20x60

 

 

8) IL BACIO II, 2000-2001

Olio su tela su tavola, cm  15x60

 

 

9) IL BACIO III, 1995-2001

Olio su tela, cm 50x50

 

 

10) LE PRIME LUCI DI UN SOGNO, 1989-2000

Olio su tela, cm 50x40

 

 

11) FIORI ROSSI PER MINA, 1991-2001

Olio su tela, cm 40x50

 

 

12) COSÌ NACQUI IN EPOCHE REMOTE, 1984-2000

Olio su tela, cm 100x50

 

 

13) NATURA NON MORTA, 1988-2001

Olio su tela, cm 40x30

 

 

14) IL LUNGO ANDARE PER OGNI DOVE,1989-2000 

Olio su tela, cm 40x50

 

 

15) BREVE TRACCIA DI UN PASSAGGIO, 1995-2000

Olio su tela, cm 30X60

 

 

16) AL DI LÀ DEL MARE, 1998-2000

Olio su tela su tavola, cm 21x24

 

 

17) DOVE SORGE IL SOLE, 1993-2001

Olio su cartone telato, cm 24x30

 

 

18) TI DONO L'ETERNITÀ VIVENTE, 1989-2001

Olio su tela, cm 50x50

 

 

19) OVALI ANNUNCIATI, 1989-2001

Olio su tela, cm 50x40

 

 

20) LUCY, 1997-2001

Olio su tela, cm 30x40

 

 

21) LUCY II, 1992-2001

Olio su tela, cm 40x30

 

 

22) LUCY III, 1992-2001

Olio su tela, cm 40x30

 

 

23) LUCY IV, 1992-2001

Olio su cartone telato, cm 50x40

 

 

24) LUCY V, 1992-2001

Olio su tela, cm 40x30

 

 

25) UN CANTO, 1992-2000

Olio su cartone telato, cm 50x40

 

 

26) UNA VOCE, 1992-2000

Olio su cartone telato, cm 40x50

 

 

27) UN VIAGGIO, 1992-2000

Olio su cartone telato, cm 50x40

 

 

28) UN TEMPO SENZA NOME, 1992-2000

Olio su cartone telato, cm 50x40

 

 

29) IL FIORE ROSSO, 1989-2001

Olio su tavola, cm 50x40

 

 

30) LA MIA TERRA SUI CARPAZI, 1985-2001

Olio su tela, cm 50x40

 

 

31) LA VOCE DI INFINITE NOTTI, 1984-2001

Olio su tela, cm 200x100

 

 

32) DOLCE MUSICA PER LE MIE ORECCHIE, 1990-2001

Olio su tela, cm 73x85

 

 

33) I VOLI SORTI DAL MIO PETTO, 1990-2001

Olio su tela, cm 30x60

 

 

34) MINA!, 1985-2000

Olio su tela, cm 70x70

 

 

35) IL SOLE DI INFINITI GIORNI, 1988-2001

Olio su tela, cm 80x80

 

 

36) TI FARÒ VOLARE TRA LE GOCCE DEGLI ALBERI, 1992-2001

Olio su tela, cm 270x115

 

 

37) IL RICHIAMO, 1987-2001

Olio su tela, cm 230x135

 

 

38) IO SONO L'ETERNITÀ VIVENTE, 1995-2001

Olio su tela, cm 270x115

 

feliscatus@sicula.com

 

 

 

 

Nel pieno contorno di un baleno sostava, sospeso, tra un volo e l’altro, alla luce della luna; spiegava le grandi ali innervate, traslucide a tratti, ricche di storie conosciute e vere, ondeggianti nel mare aperto del suo lungo e lento andare per ogni dove; ali disegnate dagli angoli e dagli spigoli di un guaito notturno a dismisura allargato, dolcemente posato sull’era terrosa di un luogo molto lontano; ali che qualche volta hanno racchiuso un pianto; più spesso un sorriso felice, increspato tra le pieghe dell’ordine delle cose che sempre si aprono sopra le ingiunzioni; ali che agganciano e lasciano cadere dall’alto, per romperle, le vuote promesse, le verità maldestre, le impalcature - perché tali - ritenute costruttive e, alla fine, per l’accomodamento di un pensiero pigro, viste e usate come ineluttabili canoni contro ogni volere, anche nella verità della pittura.

Muoveva gli occhi; cantava suoni che lei, osannato moto di donna dagli eterei segni bianchi nell’aria accogliente di una tela dipinta, udiva.

Disordinava fiori rosso sangue: "Pioggia di corolle per te! Dal mio volo aperto e dalla mia terra al di là del mare, a te, pioggia di profumi, nuvole di punti vermigli sospinte da un’attesa premiata, dai mille desideri sparsi lungo la strada; copro ogni istante della tua paziente attesa, carezzo ogni punto del tuo adorato corpo, canto gli ultrasuoni nel sentire il nettare della tua voce e ti faccio mia negli affilati aromi dell’olio essenziale, indiscutibili e perenni nell’immortalità dell’arte".

La pittura è in grado di rivoltare il senso comune delle cose? Può darsi. E’ giusto ritenere che tutto ciò che non è dipinto non esiste? Forse no. Ma è pur vero che la prova e l’onere dell’esistenza di tante teorie vengono da sempre astutamente affidati ad abili mani d’artista.

"Quante carezze purpuree nel pallore di una breve eternità tremante! Questa, imbevuta di pioggia di giardini - circolare più del tempo eterno - l’hai tenuta stretta tra le dita, miscela onorifica, di un’eternità immobile e trasparente, e ludica, e splendida, rossa come gocce di rugiada che incurvano i giorni e riflettono il tramonto disteso da un capo all’altro di quella notte che mai finisce.

Occhi di luna, occhi di stelle assenti nella giovane voce, nel lento e mimetico sorriso di un futuro perenne.

Il sogno della pittura si compie nell’immagine di un bacio ininterrottamente ardente, negli animali alati e non, in ciò che essi sentono e sentiranno. Il sogno della pittura si compie nel sangue uguale a vita, nell’immortalità del corpo. Si compie muovendo i passi scuri e lesti nell’ellisse di un cielo capovolto.

Il sogno della pittura si compie nel caldo ragionevole di un piccolo dipinto.

Sangue della pittura! Nutrimento degli occhi e delle dita allungate per volare e graffiare il buio della luna.

Disegno nell’aria volute e bagliori di peli di papavero.

Raccolgo inviti danzanti; odori e colori. Colori rossi; e neri senza fine.

Con la pittura creo; e ciò mi modella e nutre. Sostenta il mio corpo diafano, incorruttibile ed eterno.

Allargo le braccia per accogliere la notte: di essa ti faccio dono nel colore di una gioiosa eternità vivente".

 

 

 

Ho divorato la pittura tutta, di tutti e mia.

Poi, con l'indifferenza sulla quale da sempre cammino, con la calma che da sempre mi segue, ho dipinto la fine e l'inizio di ogni cosa.

G.S.