SCACCHI A DONDOLO
1) SCACCHI A DONDOLO, 1990 - Polimaterico, cm 8x64x64
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2) GLI SCACCHI E IL DONDOLO, 1990 Tempera su legno, cm 10x32x26
3) SCACCHIERA E DONDOLO, 1993 Tempera su cartone, cm 17,5x35
4) CAVALLO E DONDOLO A SCACCHI, 1993/2003 Tempera su legno, cm 21x38
5) SCACCHI DI ESCHER, 1993/2003 Tempera su legno, cm 10x38x18,5
6) DADODUCHAMP, 1993/2003 Legno, cm 14,5x17x15,5
7) GLI SCACCHI E IL DONDOLO, 1993/2003 Tempera su legno, cm 8,5x26x26
8) IL RE E IL DONDOLO, 1993/2003 Tempera su legno, cm 8x38x18,5
9) LA TEORIA DEGLI SCACCHI, 1995/2003 Penna su carta su tavola, cm 120x88
10) SCACCHI A DONDOLO, 2003 Tempera su legno, cm 10x80x26
11) IL CAVALLO, IL DONDOLO, DUE QUADRATI, 2003 Polimaterico, cm 11x21x38
12) LE TRACCE DEL TEMPO SULLA SCACCHIERA EMPIRICA, 2003 Polimaterico, cm 49x52
13) IL DONDOLO È UGUALE PER TUTTI, 2003 Polimaterico, cm 49x52
14) TITO ANDRONICO, 2003 Polimaterico, cm 15x37x21
GOCCE FOSSILI SU UNA QUIETE ARCAICA
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Il
gioco gioca da sé e per 32, per
64 volte. La
ragione, una prigione illuminata. La
realtà è estranea ad ogni cosa, mi
passa davanti e non la vedo, mi
ruota attorno e non mi tocca, mi
respinge allontanandosi, cadendo
mi fa grande. Il
gioco gioca per sé e per 32, per
64 volte. Sopra
un sottofondo di parole bianche
e parole nere, accanto
a un canto bianco e
un canto nero, il
gallo sveglia dal torpore il
giallo e una bianca nenia. E
tutto gioca per
32, per 64 volte. Gli
eroi messi in fila che
sognano senza soffrire, che
viaggiano senza spostarsi. Tutto
gioca per 32, per 64 volte, con
un sorriso lieve e appagato. I
cavalli che galoppano sui dondoli sovvertendo
il campo di battaglia gettano
il superfluo dalle torri. Si
ricomincia da capo uccidendo la ruota e
non i chiari di luna. G.S.
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